
ROMA, 22.10.2009 (Usfi) – “Quando le Poste mi hanno chiamato per chiedermi se autorizzavo il francobollo per Michele, sono stata davvero molto felice. Quest’occasione mi permette di ricordare al meglio mio marito”. Così Nadia Astorri, la vedova di Michele Alboreto, ha commentato, intervenendo a “Italia 2009”, al Palazzo dei Congressi dell’Eur, l’emissione del francobollo da 1,40 euro, dedicato al pilota di Formula 1 scomparso nel 2001, a soli 45 anni, sul circuito di Lausitzring, durante una sessione di prove libere private. Nadia Astorri era accompagnata dal ex-campione di motonautica off-shore Renato Della Valle, dal giornalista Giancarlo Falletti e dall’amica di famiglia Sveva Modena.
Vicecampione del mondo nel 1985 al volante di una “rossa”, cinque volte sul gradino più alto del podio, Alboreto ha disputato in carriera ben 215 gran premi. “Spesso lo seguivo nelle trasferte – ricorda Nadia – E quando non ero con lui, ci facevamo lunghe telefonate”. Silvana Zeppieri, a nome di Poste Italiane, le ha fatto omaggio di un folder che contiene il francobollo, la cartolina con l’annullo primo giorno di emissione e la tessera filatelica dedicati ad Alboreto, insieme a quelli che ricordano, nella “Giornata dello Sport”, il ciclista Gino Bartali e il calciatore Valentino Mazzola.
E LA COREA DEL NORD SCEGLIE FACCHETTI

L'intero postale emesso dalla Corea del Nord
Un altro campione amatissimo, Giacinto Facchetti, terzino fluidificante della grande Inter di Helenio Herrera e capitano della nazionale ai mondiali agli Europei del 1968 e al Mondiale del 1970, campeggia invece sull’intero postale che la Corea del Nord mette in vendita a “Italia 2009”. La cartolina, in cui il difensore nerazzurro contende in elevazione una palla a ben quattro coreani, è in vendita a Roma insieme al foglietto che ricorda la vittoria degli asiatici ai Mondiali d’Inghilterra: un risultato che costò l’eliminazione agli azzurri e la panchina a Edmondo “Topolino” Fabbri. Insomma, un soggetto quantomeno discutibile… (Usfi)